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Tramonto su Tropea con lo Stromboli all'orizzonte

La guida di DOMUS ALBÆ

Tropea
la perla del
Mediterraneo

Le origini

La "Costa degli Dei"

Tropea vanta origini avvolte nella leggenda: la tradizione la vuole fondata 500 anni prima di Roma, quando si chiamava ancora Portercole. Si narra che fu Ercole stesso a fondarla, durante la ricerca del Vello d'Oro con gli Argonauti — da qui il nome "Costa degli Dei" che ancora oggi accompagna questi litorali. Le teorie storiche parlano invece di Scipione l'Africano, di ritorno dalla conquista di Cartagine nel 209 a.C.: il nome deriverebbe dal latinoTropaeum, trofeo, in tributo agli dei che lo protessero in guerra.

Le spiagge da sogno

Acque cristalline, una diversa dall'altra

Spiaggia della Rotonda, sotto il santuario di Santa Maria dell'Isola

I tesori da non perdere

Perdersi nelle vineje

Il carattere più affascinante di Tropea vive nei suoi vicoli stretti, le vineje (al singolare vineja, in dialetto). Esplorarle a piedi, senza fretta, resta il modo migliore per scoprire la città.

Un vicolo del centro storico di Tropea, di sera

Oltre i confini tropeani

Tre gite facili da fare

  • Bronzi di Riace ↗— due statue greche del V secolo a.C., al Museo Archeologico di Reggio Calabria, ~1h30 in treno.
  • Isole Eolie ↗— arcipelago vulcanico con Stromboli e Vulcano, raggiungibile in minicrociera.
  • Pizzo Calabro ↗— cittadina sulla scogliera, il Castello Murat e il celebre Tartufo di Pizzo.
Il Castello Murat a Pizzo Calabro

Sapori di Calabria

Un viaggio gastronomico

Cipolle rosse di Tropea appese ad essiccare

Peperoncino, 'nduja, formaggi saporiti — e la dolcissima Cipolla Rossa di Tropea, protagonista di insalate, salse e persino confetture. Qualche indirizzo che consigliamo di persona:

Questa guida è solo un piccolo assaggio di quello che la Calabria ha da offrire. Buona scoperta!